Debian Ubuntu Community Conference 2017 – Io C’ero

- Debian, Io c'ero, Open Source

La Debian Ubuntu Community Conference si è riunita quest’anno, dopo un anno di pausa, stavolta a Vicenza.

In partenza per Vicenza per il #duccit2017 #duccit #mozilla #debian #opensource

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Mozilla Italia è arrivata a Vicenza! #duccit2017 #debian @mozillaitalia

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Per questa edizione ho presentato due talk, il classico Join Mozilla we have cookies nel giorno dedicato ai talk delle comunità e il giorno successivo ho tenuto il talk Coaching for Open Source Communities.

Il programma dell’evento era molto interessante, specialmente per via dei molti relatori e rappresentanti di diverse comunità.

Si può dire infatti che è un modo per incontrarsi tra persone del settore per presentare gli ultimi progetti ma più che altro per fare dibattito che il secondo giorno ha permesso di valutare delle azioni insieme tra le varie comunità.

Personalmente il talk sulla comunità Debian mi ha premesso di capire com’è organizzata e mi dispiace di non poter contribuire più anche a questa comunità visto che sono un utente Debian da quando uso linux ma il tempo purtroppo è limitato.

Personalmente i due talk finali della prima giornata su Wikipedia e OpenStreetMap per me sono stati interessanti perché sono delle presentazioni che andrebbe fatte in modo civico vista la loro portata ed interesse.

Sapevo del wikipediano in residenza ma il caso di esempio di donazione da un ente di materiale digitale che fa un bel volume di accessi dimostra che conoscere queste cose è importante.

Nel caso di OpenStreetMap è stato interessante sapere di Amatrice visto che è nella provincia di Rieti dove vivo.

I dati di OpenStreetMap di Amatrice liberamente scaricabili #duccit2017 #duccit17 #ioamoamatrice

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Spero che il Mozilla Club Rieti, che sto preparando con Gabriele, ci permetta di promuovere queste cose avvenute sul nostro territorio che nessuno conosce.

Il secondo giorno con il talk di Roberto si sono aperte le danze per un dibattito tra le varie realtà riguardo i problemi di promozione che abbiamo come comunità.

@madbob do you wanna create a Linux user group? #duccit2017 #duccit17

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Si può dire che in Italian Linux Society non siamo pochi!

Ci sono dei locali aperti a tutti in tutte le città i bar o le birrerie #duccit2017 #duccit17

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Il problema della sede è reale e ogni posto ha ai suoi problemi ma un bar o una birreria per incontrarsi può essere una soluzione per poter fare delle prove e incominciare ad incontrarsi.

Il talk riguardo le Torino Hacknight è stato molto interessante e vorrei provare a replicarle a Roma ma la vedo difficile per via dell’interesse nel contribuire ma studierò la questione.

Do free software is different to using #duccit2017 #duccit17

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Il talk riguardo Ask Ubuntu è stato interessante perché è un problema comune nelle comunità che fanno supporto ma anche per approfondire come funziona StackOverflow.

Spero che il messaggio

Sia passato riguardo il lavoro di gruppo ma dal numero di tweet simili direi di si.

Per un album ancora più completo di foto: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1554103171266369.1073741832.716214635055231&type=3

Per i tweet: https://twitter.com/search?f=tweets&vertical=default&q=%23duccit17&src=typd

Verranno pubblicati i video dei talk a breve.

Sono stati raccolti dei soldi (oltre 100 euro) durante l’evento e donati a Debian che dimostrano che anche questo è possibile.

Conclusione

Ho potuto parlare con delle persone interessate ai Mozilla Campus Club e ai Mozilla Club ma una cosa che si è scoperto con il parlare con varie persone è stato il fatto dei laboratori.

In Italia le varie realtà organizzano diverse cose per la promozione: eventi, workshop, corsi, presentazioni o dimostrazioni ma tutti concordano che per diversi motivi la soluzione che ha più effetto e crea meno problemi con enti statali o privati sono i laboratori. I partecipanti vengono con uno spirito diverso, sanno che a fine incontro imparano e possono sporcarsi le mani invece di un corso per cui si aspettano dei risultati di un certo tipo ed ha un impegno diverso a lungo termine.

Ho potuto parlare con altri studenti o ragazzi che si affacciano al mondo del lavoro e vedere che manca ancora un modo per introdurli o almeno della informazione riguardo sul come lavorare per/su open source.

Questo evento ha dimostrato ancora una volta che manca un coordinamento tra le varie comunità o almeno un modo per rimanere in contatto.

Si sente poi l’interesse per fare qualcosa in ambito open source e comunitario più grande e stiamo facendo delle valutazioni per l’anno prossimo 🙂

Sono tornato stimolato alla possibilità di fare eventi in Italia dopo aver scoperto molti fatti ed esperienze che possiamo replicare altrove.

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