Oscal 2017 – Io c’ero

- Io c'ero, Mozilla, Wordpress

Anche quest’anno ho partecipato alla Open Source Conference Albania ed è stata molto utile per scambiare opinioni con altri esponenti del mondo open.

Quest’anno c’erano molti italiani ed il programma era veramente pieno di talk interessanti.

Una cosa da notare è stato il grande investimento in termini di lavoro sui social network con messaggi pubblicitari per ogni relatore.

La cosa che mi è piaciuta di più sono stati i meetup delle varie comunità che permettevano di far parlare membri di diverse realtà nazionali riguardo i loro problemi e scambiare le loro esperienze.

Quest’anno ho avuto due talk riguardo il mondo WordPress, uno dedicato ai traduttori sulle buone pratiche di regolamentazione ed un workshop sullo sviluppo di un plugin.

Direi che per gli italiani è stato molto utile per parlare con le comunità LibreItalia, Mozilla e WikiToLearn e direi anche molto.

Inutile dire che facevamo il solito italico gruppone anche al ristorante.

Per non parlare della barba di Gabriele oramai leggendaria.

Scherzi a parte l’evento dimostra ancora una volta che l’argomento tira, il problema principale dell’evento in questa edizione secondo me è stato l’alto numero di relatori esteri.

Mi spiego meglio, il secondo giorno il pubblico era assente. Erano presenti solo i relatori ed i volontari dell’evento e questo si è visto nei talk con pochissime persone.

Io ho avuto solo 3 persone al talk sul glossario e 10 al workshop. Di questi 10 tutti erano volontari che sono venuti solo perché la sala era vuota e da quello che ho visto nessuno era un programmatore ma il mio workshop era altamente tecnico.

Gabriele al suo talk ne aveva solo 6 mentre il giorno prima le persone a seguire i talk erano di un numero maggiore.

Il posto aveva internet solo in uno dei 3 spazi con i talk e gli stand hanno suscitato interesse solo il primo giorno.

L’organizzazione evento non è stata male anzi, i dopoevento e il posto non erano male ma forse troppe persone per un evento che potrebbe durare un giorno ed essere più d’effetto.

Allo stesso tempo forse troppi talk tecnici, come programmazione, quando il pubblico non è principalmente un programmatore.

Dal mio punto di vista punterei a lavorare di più sul programma e cambiare il target dell’evento perché sul fattore accoglienza e promozione l’evento è stato impeccabile.

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