SHA2017 – Io C’ero

- Io c'ero, Mozilla, Open Source


Prima di tutto “continuo ad Hackerare nonostante tutto” credo che sia il motto che mi è piaciuto di più degli ultimi anni!

Già il titolo fa capire che l’evento sarà un continuo divertirsi con informatica ed elettronica ma anche DIY insieme ad altri che la pensano come te.

Perché sono andato allo Sha2017

Prima di tutto non ho mai partecipato ad un hacking camp anche se invitato in passato per mancanza di argomenti idonei. Solitamente si tratta di eventi con argomenti dedicati alla sicurezza, sysadmin, advocacy ed elettronica. Argomenti che sono al di fuori dei miei solito come relatore anche se ho conoscenze in tutti quindi ho sempre evitato.

Seguendo su FaceBook diversi gruppo come Italian Hackers Embassy con una grande partecipazione ho deciso di andare anche perché questo evento sembrava molto più aperto ad altre tematiche come lo sviluppo web.

I miei Talk

Secondo il programma i miei talk approvati erano 7 ma per problemi con il programma dovuto alla importazione e le varie track a cui avrei parlato si sono creati conflitti di orario.

Insieme poi alla scoperta che la track Tardis non ha una sede ma si tratta di una cosa auto organizzata dal relatore, tutto questo però non era documentato e l’ho scoperto nella mattinata e quindi mi è stato impossibile organizzarmi in tempo.

Italian hacker embassy schedule #sha2017

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Riguardo sempre ai talk il portale per il caricamento era un po scomodo nella scelta degli orari perché non aveva un auto completamento e quindi bisognava provare orario per orario a seconda delle disponibilità nella track scelta complicando il tutto, probabilmente questo spiega perché ho usato la Tardis room non avendo talk nello schedule.

Ready with my talk about @Firefox DevTools of tomorrow at #sha2017! I have stickers!

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In ogni caso ho fatto 3 talk:

Ready for my talk about @firefoxdevtools at #sha2017

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Il pubblico era sulle 50 persone negli ultimi due mentre per il primo su una 10ina.

Italian Hackers Embassy

L’ospitalità dell’Italian Hackers Embassy è stata fenomenale, oltre che stare tra altri italiani, abbiamo passato il tempo a chiacchierare e programmare insieme ed anche provare a fare una lan party.

🇮🇹 hackers embassy t-shirts with a fork! #sha2017

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Nella maglietta manca il nostro classico gesto italico del che cosa stai dicendo che oramai è virale e conosciuto all’estero.

La loro organizzazione era divisa in tre tendoni:

  • Talk tent composta da due tendoni
  • Hackerspace composta da tre tendoni
  • Kitchen tent composta da una tenda + Lounge tent

@mozillaitalia in the schedule of 🇮🇹 hacker embassy at #sha2017! We done!

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Ho passato la maggior parte del tempo dentro l’hackerspace a programmare, fare patch, revisionare traduzioni, giocare e chiacchierare.

Il casino notturno a cui sono sopravvissuto (dopotutto con la grappa offerta era inevitabile) è stato accettabile anche perché la mattina avevamo la nutella con cornetti.

Sono riuscito anche a portare a casa uno zinale o parannanza della De Cecco 😀

Ero un intruso dentro questo gruppo e ancora non mi ricordo tutti vari nomi o nickname ma mi sono ambientato bene tant’è che mi hanno invitato per Mozilla Italia all’End Summer Camp.

My flag Linux powered at 🇮🇹 embassy at #sha2017

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Ho portato anche la mia bandiera Linux che da anni era ferma sulla porta della mia stanza.

Cibo

L’embassy ha organizzato per chi aveva fatto la sottoscrizione pasta a pranzo e cena per tutti i giorni più cornetto e caffè la mattina. La miglior sottoscrizione della mia vita!

Da non dimenticare che i turni in cucina erano a base volontaria e che chi non aveva la sottoscrizione pagava, in questo modo la contabilità dell’evento è andata in positivo (si l’embassy aveva la contabilità trasparente e pubblicamente accessibile).

At, 🇮🇹 embassy not only pasta but also grappa this night! #sha2017

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Quindi ho mangiato sempre pasta al pesto o al sugo o al ragù tutti i giorni ed ho provato anche gli hamburger disponibili all’evento.

Il problema principale era l’acqua da bere che non aveva un buon sapore e l’impossibilità di poter trovare bibite alternative all’alcool e coca cola.

Take your Italian pasta at the 🇮🇹 embassy at #sha2017

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In ogni caso ho riportato dei bicchieri (pagati!) e dei sottobicchieri tra i miei trofei post evento.

La prossima volta porto della roba mangereccia delle mie parti così da contrastare la grappa 😀

Badge

La sorpresa del badge e della facilità di programmazione mi ha permesso di fare due semplici applicazioni.

Una per promuovere Mozilla

@mozillaitalia cheers from the #sha2017 app for the badge!

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Una per promuovere la cucina (l’app si chiamava SpaghettiCode)

Try spaghetticode app on the badge and see the hidden message #sha2017

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Inoltre ho dato una mano nello sviluppo del badge dell’Italian Embassy che mostra la propria foto!

🇮🇹 embassy Badge with photos at #sha2017

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Provare MicroPython è stato interessante per provare una versione alternativa e minimale di Python anche se la documentazione per l’uso del badge era incompleta (ho aggiornato il wiki dello sha) e il subset python era diverso dall’originale di micropython per aggiungere le funzionalità specifiche del badge. In ogni caso è stato interessante usare per la prima volta un display e-ink.

Tenda

Venendo in aereo ho preferito provare la tenda di cartone, la Kartent.

My customized and patched Kartent of this days at #sha2017 already packed for recycling

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Comoda perché disponibile sul posto ma visto il freddo che faceva la notte pressoché inutile anche se personalizzarla è stato divertente.

A sapere che era così freddo la notte mi portavo più materiale pesante per coprirmi e non morire di freddo.

Ho patchato la tenda letteralmente con una zanzariera:

First commit to Kartent at #sha2017 anti mosquito texture

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La modifica si è dimostrata inutile perché durante il giorno non usavo la tenda ed era caldo quindi si poteva lasciare chiusa e la notte per il freddo avevo chiuso tutto e dentro avevo messo un foglio di carta per chiudere la finestra.

Il nastro adesivo si è dimostrato fondamentale! La porta invece era veramente scomoda perché composta da due porte (due set) che non si reggevano e quindi rimanevo incastrato in entrata al punto che ho messo del nastro per tenere aperta la prima porta ed evitare questi incastri.

Inoltre resiste veramente all’acqua che hanno in Olanda, solo che l’odore di cartone bagnato non è piacevolissimo ma si può sorvolare.

Hacking

Un team dell’embassy si è divertito ad hackerare le installazioni luminose nel campo mettendo il tricolore ovunque. Ho potuto dare una mano facendo scansioni della rete, analizzando i vari ip, sviluppando una interfaccia grafica e qualche suggerimento sul programma che alterava le luci.

🇮🇹 pwn every night at #sha2017

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Ho fatto anche scoprire tool come Etherpad (utilizzato per questo hacking) e Nextcloud.

Italian lights better #sha2017 🇮🇹

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Dopo aver hackerato la scritta siamo passati ai datacessi così ribattezzati da noi che avevano all’interno i vari router e switch.

🇮🇹 hacked also the datacesso ehm datanklo in all the #sha2017!

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Datacessi conquistati dalla 🇮🇹 hackers embassy

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Vi lascio il video che spiega come è andata:

https://www.youtube.com/watch?v=1Vidwg2Ts8M&feature=youtu.be&t=8m1s

Mozilla

Con il programma TechSpeaker sono stato sponsorizzato per questo evento. Dentro l’embassy il mio nickname non era Mte90 ma Mozilla, può far piacere ma stona parecchio… solo perché avevo tutto il tempo una felpa con scritto Firefox!

@moztechspeakers I am arrived to #sha2017

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Appena arrivato con la maglietta TechSpeakers.

C’è stata anche la visita di Ali da MDN che mi ha portato un po’ di sticker nuovi di MDN

New MDN stickers at #sha2017 #mozilla

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Come trofeo ho deciso di riportarmi un pezzo della kartent, per le notti problematiche ma anche come ricordo:

In my room the trophy of #sha2017 @mozillaitalia

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All’evento c’erano anche altri due Mozilla TechSpeakers dall’India:

Qualche foto

A tiny penguin at #sha2017

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Accanto a noi avevamo la Belgian Embassy che aveva questo bellissimo gionfiabile

Tesla car show and hacking at #sha2017

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Avevamo accanto anche l’area Tesla hacking con questo show durante la giornata

Bye #sha2017

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Il campo l’ultima mattinata

My conference badge collection keep to growing and became awesome @moztechspeakers

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Il badge nella mia collezione

Vista notturna

Vista dall’alto

Varie

Il pubblico variegato oltre che ai vari DIY presenti dalla poltrona o divano a motore e fai il tuo anello da te dimostrano che come evento è veramente interessante (hanno motorizzato anche una delle tende di cartone).

Ho potuto incontrare degli esperantisti e parlare anzi ascoltare perché non sono ancora fluente nel parlare ma riuscivo a seguire. Ironia della sorte porto con me sempre le mie note e la prima volta che mi servono le avevo lasciate in tenda.

Senza qualcosa da fare però si dimostra noioso, quindi oltre a chiacchierare ed hackerare servono delle competizioni per tenere le persone impegnate. C’era il CTF ma nessuno di noi ha partecipato, quindi organizzare dei lan party o dei progetti di programmazione o altro insieme può essere interessante per fare networking e divertirsi ancora di più.

Commento sull’audience

Il pubblico è molto più avanzato e delineato del Fosdem. Qui si parla di professionisti di elettronica e programmazione di questi apparecchi, di sistemisti, di esperti di sicurezza, di retrogaming e poco di programmazione.

Prendendo come campione di esempio l’Italian Hackers Embassy veramente pochi sono programmatori o esperti di programmazione web, quindi le tematiche Mozilla si fermano sull’uso dei suoi progetti e sull’advocacy.

Quindi per il futuro conviene proporre argomenti di questo tipo anche se il talk sui DevTools di Firefox ha avuto il suo seguito (50 persone) quindi parlare di strumenti di sviluppo non sembra sbagliato.

Parlare anche di Rust non sarebbe stato sbagliato avendo visto magliette dei Rustocean. Avevo applicato anche con dei talk su WordPress, poi non fatti, ma vedendo gli argomenti dello Sha forse sarebbero stati fuoriluogo.

In ogni caso si possono vedere gli argomenti dello SHA2017 sul sito http://program.sha2017.org/ per farsi una propria idea.

In futuro credo che farò talk su programmazione spinta e strumenti di sviluppo o advocacy puro ad eventi di questo tipo ed internazionali.

Per l’ESC che è in Italia vogliamo sperimentare con dei workshop e dei contest oltre che un dev help desk ma non voglio darvi troppe informazioni su cosa stiamo preparando.

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